Il ponte di Bougival
Monet
Il ponte di Bougival
1869

Bougival


Poco a ovest di Parigi, la Senna forma un'ansa a ferro di cavallo che a quei tempi racchiudeva una serie di villaggi dove l'aria era fresca e la luce era morbida e chiara. La prima fermata del treno da Parigi era Chatou/Chailly, due piccoli abitati dove i borghesi costruivano le loro grandi ville, a poca distanza dal fiume. Quella successiva era Bougival, un villaggio piuttosto grande e animato che si estendeva irregolarmente sulla collina che domina la Senna. Monet abitava con Camille e Jean al 2 di rue de la Vallée, una strada pavimentata di ciottoli che si inerpicava tra vecchie case e cortili malandati dalle parti di place de la Chapelle, con il suo grande faggio rosso. Non molto lontano, le donne del villaggio andavano a fare il bucato in un grande lavatoio di cemento con il tetto spiovente. Bougival era sufficientemente vicina a Parigi perché Monet potesse continuare a cercare collezionisti interessati ai suoi lavori, ma per il momento sembrava vi fossero poche probabilità di riuscire a sbarcare il lunario.

Il nonno materno di Berthe Morisot era morto nel dicembre 1880 e la casa di famiglia dei Morisot su rue Franklin dovette essere venduta. Nell'attesa di incassare i proventi della vendita, si fecero prestare dei soldi per costruire la nuova casa in una strada più tranquilla e appartata. Berthe collaborò al progetto del grande edificio di sette piani con grandi stanze, il tetto su più livelli e due grandi ingressi posti su entrambi i lati di un ampio corridoio di marmo, con tutto lo spazio necessario per entrare e uscire con il passeggino. Mentre la nuova casa era in costruzione ne presero in affitto una a Bougival, vicino al fiume, dove Berthe dipingeva in giardino in compagnia della piccola Julie di due anni e mezzo. «La strada le piace più di ogni altra cosa»49 (come allo zio Edouard), diceva Berthe agli amici, e «va da tutti i bambini di Bougival [ ... ] da ogni porta sentiamo dire "Salve, Mademoiselle Julie". Quando le chiedono come si chiama risponde educata "Bibi Manet"».



Il ponte di Bougival
Monet
Il ponte di Bougival
1869