Gardanne
Cézanne
Gardanne
1886, Metropolitan, New York, USA

Gardanne


Ecco un'altra avventura: Cezanne, tanto timorato nella vita, tanto deciso a non turbare i sacrosanti principi della rispettabile borghesia — sebbene in private ci sputasse sopra — conobbe un'avventura simile, per quanto meno sensazionale. Egli viveva allora con una ex modella, Hortense Fiquet, dalla quale aveva avuto un bambino che adorava e che aveva chiamato Paul, come lui. Per paura di suo padre, non soltanto non si decideva a sposa-re Hortense, ma evitava di vivere con lei quando ritorna-va ad Aix, temendo una denunzia.

Per non destare i sospetti della sua famiglia, alloggiava la sua donna e il bambino nelle vicinanze, all'Estaque, a Gardanne, a Marsiglia... dove andava a trovarii di nascosto. Ma tutto fini per venire alia luce e, nel 1874, il banchiere apprese in un colpo solo 1'esistenza di Hortense e del piccolo Paul aprendo una lettera indirizzata a suo figlio. Una cosa che si faceva, a quei tempi! Tuoni, fulmini, castigo... Egli di-chiaro che avrebbe liberate il figlio da questa palla al piede: atteggiamento tanto piu odioso, in quanto Cezanne era nato prima del matrimonio dei suoi genitori. Ma la prosperity aveva fatto perdere la memoria al banchiere.

Messo di fronte ai fatti, Cezanne nego puerilmente tutto, 1'esistenza stessa di Hortense e di suo figlio. Allora il banchiere, subdolamente, gli dimezzo il mensile: essendo scapolo, suo figlio non aveva bisogno di tanto denaro. Senza piu scampo, Cezanne chiese aiuto a Zola, suo amico d'mfanzia, e Zola si prese a carico la madre e il bambino finche la tempesta non si fosse placata. Gesto tanto piu lodevole in quanto Zola cominciava gia a distaccarsi dagli impressionisti e a considerare Cezanne come un genio fallito. Rimanevano soltanto l'affetto, nato durante i loro vagabondaggi fra i monti della Sainte Victoire, e i bagni nel fiume Arc.

Per Cezanne, fu una lunga e dura prova. Costretto piu che mai a nascondere l'esistenza di Hortense e del figlio, gli capitava, se aveva perso il treno, di fare a piedi i trenta chilometri da Marsiglia ad Aix per non arrivare in ritardo all'ora dei pasti, risvegliando cosi i sospetti del padre. Grazie all'aiuto di Zola e anche di Pissarro, Cezanne riusci a superare questa crisi; ma vi furono momenti in cui penso di rinunziare alia pittura per entrare saggiamente nella banca di suo padre.

Intanto il tempo passava: influenzato dalla moglie e dalla figlia Marie, due bigotte afflitte nel vedere il rispettivo figlio e fratello vivere nel peccato, il banchiere si ravvide, e acconsenti al matrimonio del figlio con la donna che viveva con lui da quindici anni. Mori set mesi dopo, nell'autunno del 1886, lasciando alia moglie e ai tre figli 1.200.000 franchi in oro, oltre alia tenuta del Jas de Bouffan... e, immenso sollievo, senza aver diseredato il figlio pittore, come quest'ultimo temeva. Particolare al tempo stesso buffo e triste: in quel periodo Cezanne era divorato da una passione per una delle domestiche del Jas de Bouffan. Dovendosi nascondere da sua madre, sua sorella e sua moglie, aveva chiesto a Renoir, informato del segreto, di fargli da cassetta postale, per poter corrispondere con questa Fanny, la quale si burlava di lui, un vecchione!...

Gardanne
Cézanne
Gardanne
1886, Metropolitan, New York, USA