le Abitazioni


Le abitazioni e gli studi dei pittori impressionisti e degli artisti in generale erano per lo più nel quartiere delle Batignolles e dintorni. Qualche eccezione per la casa natale di Manet e di Fantin Latour situate nella riva sinistra in prossimità dell'Accademia delle Belle Arti.

I maestri, principali beneficiari delle ordinazioni piu importanti, erano considerati come aiti funzionari di Stato, ed erano sopraffatti dall'importanza della propria missione. Questo concetto avrebbe dato a uno di essi l'idea bislacca di un codice che definisse i loro privilegi: «Nella corporazione dei pittori saranno ammessi soltanto quelli che, in seguito a un esame tecnico, avranno dimostrato in maniera evidente Ie loro capacita. Soltanto costoro avranno il diritto di apporre, a fianco della loro firma, un segno ufficiale, atto a indicare al pubblico, nelle esposizioni o nelle gallerie di vendita, la loro qualita di professionisti...».

Questi privilegiati, consapevoli del proprio particolarismo, erano animati da uno spirito gregario, che li spingeva a raggrupparsi, a vivere vicini. Per lo piu abitavano nel XVII arrondissement, quartiere borghese per eccellenza: Detaille e Meissonier stavano net pressi di boulevard Malesherbes, Benjamin Constant in rue Ampere, Roybet in rue de Prony; Alphonse de Neuville, il pittore di quadri celebrativi di episodi militari come Dernieres cartouches, Henner, Gervex, Lhermitte... avevano scelto anche loro questo quartiere, dove si contava il maggior numero di celebrita della letteratura e dello spettacolo. Ancora oggi, in quel quartiere, si possono vedere i palazzi privati dei maestri dell'arte accademica.

Gli artisti impressionisti trovarono dimora perloppiù nell'area di Pigalle e Montmartre.