Ritratto di Père Martin
Cals
Ritratto di Père Martin
1878, Musée d'Orsay
galleristi

Pierre-Firmin (Père) Martin




All'epoca i mercanti di quadri non erano piu di una decina: tra questi, due soltanto avevano importanza, Goupil e Durand-Ruel. Gli altri erano assai modesti, piu vicini al lavoro del rigattiere che al commercio dell'arte. A parte questi due «grandi», quattro o cinque mercanti si erano interessati, prima del 1870, ai futuri impressionisti. Prima di tutti il vecchio Martin, un orribile individuo di cui Zola, descrivendolo in L'Oeuvre sotto il nome di Malgras, ha dipinto un ritratto a fosche tinte. Pere Martin era «un uomo corpulento, avviluppato in una vecchia finanziera verde, molto sudicia, che gli dava l'aspetto di un vetturino trasandato, con i capelli bianchi tagliati a spazzola e la faccia rubiconda chiazzata di viola». Pissarro, che a Louveciennes abitava vicino a questo brav'uomo, lo introdusse nel cenacolo del Guerbois. Da volpone attaccato al guadagno che intuiva il bisogno di denaro dei pittori con il fiuto di uno sciacallo, Martin piombava sulla preda al momento opportune, quello in cui la disperazione annientava la resistenza, e si portava via tele importanti per quattro soldi. Cost nel 1874, dopo interminabili mercanteggiamenti mescolati a piagnistei, pago 450 franchi La loge di Renoir. Un prezzo esorbitante per lui! In generale, non dava piu di 40 franchi per quadro. Abile commerciante, si contentava di un guadagno del 20 per cento allo scopo di vendere piu in fretta. Nella maggioranza dei cast sapeva gi^ a chi avrebbe ce-duto 1'opera che comperava.

Con stupore si scopri invece che pere Martin bluffava, e non mancava di cuore! Nel 1861, prima di avere rapporti con gli impressionisti, cerco di salvare Jongkind dalla rovina. Quando il pittore olandese stava sprofondando nei bassifondi di Rotterdam, aveva organizzato a suo vantaggio una vendita pubblica di opere offerte dai suoi amici. Ma invece di tornare a Parigi, Jongkind se la spass6 allegramente nei bar e nei bordelli del porto, con i 6.000 franchi che Martin gli aveva mandate. Senza perdersi di coraggio pere Martin, che conosceva il suo uomo, aveva incaricato Cals, un realista che praticava la pittura enplein air e che gli serviva da factotum, di andare a cercarlo a Rotterdam. Avendolo cost ricuperato, lo prese sotto la sua protezione assegnandogli un mensile e. per impedirgli di ubriacarsi, lo gett6 tra Ie braccia di madame Fesser, che divenne il suo angelo custode — un angelo in vesti di gendarme! — e gli evito il ricovero in manicomio.

Piu tardi, nonostante la sua durezza, Martin aiutò spesso Sisley, Pissarro e Monet nei momenti di maggiori difficolta.

 

At 52 Rue Laffitte was Père (Pierre-Firmin) Martin, whose family had been dealers since 1869. He went to the artists, bought low, and sold quickly to make a small profit. After 1870, he was a dealer of the Impressionists.



Ritratto di Père Martin
Cals
Ritratto di Père Martin
1878, Musée d'Orsay