Ballo in cittą
Renoir
Ballo in cittą
1883, Museo d'Orsay, Parigi
modelle

Suzanne Valadon



A differenza di Renoir, che aveva fatto posare questa ex-acrobata del circo Fernando in La danse a la ville, Degas si era servito di lei raramente. La apprezzava soltanto come pittrice ancora di più come disegnatrice. Quando un suo amico, lo scultore Bartholome autore del monumento ai defunti del Pere Lachaise — gli aveva presentato la giovane donna. Degas aveva contemplato a lungo, senza una parola, i disegni che lei gli aveva portato. Infine, quando il silenzio cominciava a farsi pesante, aveva espresso questo response, che la consacrava: «Lei e dei nostri.

A partire da quel momento non aveva cessato d'interessarsi a colei che chiamava la «terribile Maria»adoperando il nome di modella della madre di Maurice Utrillo. Arrivò addirittura a comperarle un disegno, Femme sortant deson bain, e lo appese in camera da letto. II pittore Edmond Heuze, amico d'infanzia di Utrillo, che era intimo di Suzanne Valadon, pretendeva che tra lei e Degas ci fosse stato qualcosa di più di un rapporto tra artisti. Una versione che Suzanne Valadon avrebbe sempre smentito. Al critico Florent Fels, che Ie chiedeva senza mezzi termini: «Suzanne, tu hai posato per Degas. Sei andata a letto con lui?» essa rispose: «No, mai. Ne aveva troppa paura, lui»«Paura delle donne? E tu, l'avresti desiderato? Nonostante la sua età?» «Caspita. Mai un uomo mi ha fatto tanti complimenti sulla mia pelle, i miei capelli, i miei muscoli. Mi accarezzava come avrebbe fatto con un bel cavallo, o una danzatrice. lo non sono mai stata bella, la sua ammirazione era esclusivamente materiale, andava al mio corpo esercitato di funambola...»



Ballo in cittą
Renoir
Ballo in cittą
1883, Museo d'Orsay, Parigi