Diana
Renoir
Diana
1867, 1862, National Gallery of Art, Washingon, DC, USA
modelle

Lise Trehot



Renoir aveva appena conosciuto Lise, e Monet Camille. Nel 1865 Lise Trehot aveva diciotto anni e Renoir ne aveva ventiquattro. Lei era una ragazza deliziosa e fresca, una specie di ninfa dei boschi e delle fonti, che Renoir aveva incontrato in casa di Jules Le Coeur, un architetto parigino amico del principe Antoine Bibesco. L'architetto, che collezionava i quadri degli independents, aveva una villa a Marlotte, dove riceveva i pittori venuti a dipingere nella foresta. La sorella di Lise era la sua amante. Lise fu senza dubbio il grande amore di Renoir, pittore delle ragazze in fiore. Segno evidente della sua passione, l'avrebbe raffigurata in più di venti quadri, divenuti famosi come Lise a I'ombrelle accettato dal Salon nel 1868 — La femme au perroquet, L'Odalisque...

La relazione continuò senza ombre per sette anni, fino al 1872. Chi la troncò? Lise, senza dubbio. Renoir aveva rifiutato di sposarla, sebbene fosse ricevuto come un genero dai genitori della ragazza, il cui padre era uno degli ultimi mastri di posta. Qualche mese dopo la rottura Lise sposò un giovane architetto e non vide mai più Renoir, il quale aveva lasciato di lei ritratti che rappresentano la grazia e la bellezza giovanili. Renoir, molto evasivo sull'argomento nelle sue confidenze al figlio, si limitò a qualche accenno al suo amore giovanile. Ma parlava dell'amore in generale con una sensibilità che poteva essere soltanto il riflesso della sua deliziosa avventura.



Diana
Renoir
Diana
1867, 1862, National Gallery of Art, Washingon, DC, USA